Prima di entrare nel merito del Programma operativo dell'Associazione, si ritiene opportuno fornire alcuni dati identificativi della Fondazione. Essa trae origine dall'omonimo ospizio costituito in Legnano tra la fine del 1200 e l'inizio del 1300. Durante il Medioevo il ruolo ricoperto dall'ospizio fu quello di ricovero e cura dei vecchi e degli infermi ma anche dei pellegrini diretti a Roma, lungo la pianura padana, o a Venezia, uno dei porti di partenza per la Terra santa . L'opera pia distribuiva anche pane e vino agli indigenti non ricoverati e accoglieva bambini appena nati, abbandonati dai genitori .
Oggi la Fondazione è una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) che ospita anziani non autosufficienti, anche con grave deficit cognitivo. La RSA ha come territorio di riferimento Legnano e i Comuni limitrofi e dispone di n. 125 posti letto di cui n.120 sono accreditati dalla Regione Lombardia, più nel dettaglio: n. 16 p.l. sono destinati a malati di Alzheimer in fase avanzata. La struttura è articolata su quattro edifici collegati nei quali sono distribuiti 6 nuclei residenziali ed è dotata di un Poliambulatorio medico specialistico caratterizzato dall'orientamento per le problematiche della persona anziana, in grado di fornire servizi a domicilio in attuazione del Progetto RSA aperta ,oltre a permettere la fruizione di alcuni momenti e spazi interni.
Sul piano giuridico la Fondazione, nella sua forma attuale, si è costituita nel 2003 ai sensi della Legge “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza” (IPAB) del 2001. La gestione della Fondazione è assicurata da un Consiglio di amministrazione nominato dal Sindaco di Legnano, costituito da 5 membri, tra i quali sono nominati il Presidente ed il Vicepresidente. Organi istituzionali sono, oltre il Presidente, il Comitato esecutivo, i Revisori dei conti ed il Direttore generale.